mercoledì 7 agosto 2013

Mountain bike ai Bielli e dintorni

Una proposta che va bene in tutte le stagioni!

Giro di allenamento nella scarpata meridionale dell'Altopiano lungo sentieri e strade poco trafficate, ammirando stupendi panorami costellati da fioriture primaverili.
Itinerario. Lusiana-Conco-Fontanelle-Tortima-Bielli-Ucchese-Fontanelle-Lebele-Rubbio-Val Lastaro-Bocchetta Conco-Cogole-Lusiana.
Km 38,5 tempo h. 2,20


foto "la strada nel bosco" da Contrà Bielli > Ucchese verso Fontanelle

(http://altopianobikemountain.blogspot.it/2012/04/25-marzo-2012.html)

domenica 23 dicembre 2012

auguri in un minuto

auguri in un minuto

La gente va per le strade e della festa del Natale non s'accorge più che per i regali, gli altri sentimenti non sono più che un'eco lontana dei sentimenti profondi da cui erano penetrati i nostri progenitori in simili ricorrenze.
[...]
Venne allora Gesù Cristo, recando la coscienza che esiste nell'uomo qualche cosa di molto più antico, di molto più indipendente; che l' "Io sono" non contiene soltanto tutto ciò ch'è comune ad un popolo, ma anche ciò che esiste in ogni singola persona, e che anche l'amore dovrà dunque rivolgersi alle singole personalità, per virtù propria. E l'Io che oggi è racchiuso in ognuno di noi, circoscritto e limitato all'esterno, cerca l'amore spirituale al di fuori di sè.
[...]
Così dalle nostre feste spirerà di nuovo un soffio vivificante le anime umane, e in quei giorni l'uomo tornerà a vivere intensamente della piena vita spirituale della Natura.

(Rudolf Steiner, Berlino 1907)

martedì 3 aprile 2012

Bucaneve



Immagina ... passeggiare nel bosco con tuo figlio e all'improvviso trovarti i bucaneve quelli che tu bimbo cercavi vicino a casa. Adesso non li trovi più perchè in pianura non ci sono più i fossi, le siepi frangivento, tutto andato... tranne che qui in Contrà Bielli. Adesso guarda il sorriso di tuo figlio? cosa senti? come batte il tuo cuore? Te lo sei perso anche quest'anno! Peccato sono già sfioriti... sarà per il prossimo anno!

Non invidiarmi vieni a trovarmi e ti insegno dove cercare: bucaneve, crochi, lilliacee, ranuncoli, timo ... ma se vuoi puoi trovare spinaci servatici, carletti, ortiche, cicoria oltre al comune tarasacco... qualche mazza tamburo (permesso?) e ancora: rosa canina, prugnolo, more di rovo, fragoline, noci, nocciole ... e mille cose di cui stupirsi...



Contra Bielli, esserci è sempre un piacere

venerdì 17 febbraio 2012

Conco - Kunken - Altopiano di Asiago o dei Sette Comuni

La storia di questo territorio, ora punteggiato di piccole borgate, è antichissima. Oltre i più noti insediamenti preistorici del Bostel di Rotzo e del monte Corgnon a Lusiana, anche in territorio di Conco sono state rinvenute tracce di villaggi preistorici, in particolare in Val Lastaro dove sono stati trovati reperti di 11.000 anni fa.

In epoca romana significativa è la storia della strada che da Padova conduceva a Marostica, denominata "Via della lana". Sicuramente tra queste montagne affacciate sulla pianura l'attività pastorizia dovette essere molto intensa. Ancor oggi si ripercorre la "transumanza" tra la campagna dell'alta pianura padovana e vicentina e quest'area dell'altopiano.

E' del 917 la donazione dell'imperatore Berengario alla diocesi di Padova di vasti possedimenti sull'altopiano. Conseguenza ancora attuale in quanto buona parte dell'altopiano è ancora vincolato alla diocesi di Padova.

Ben documentate risultano le problematiche legate all'insediamento delle popolazioni cimbre nell'altopiano, avvenute attorno al 1000/1100, e ai contrasti con la comunità di Marostica che su tutta la montagna di Conco aveva terreni d'alpeggio con numerose infrastutture legate a questa attività. Si arrivò ben presto ad una pacifica e fruttuorsa integrazione tra i due ceppi etnici, ancor oggi testimoniata dalla parlata veneta intercalata da termini di antica origine tedesca.

Successivamente l'intero territorio passa di mano in mano ai Vicentini, ai Veronesi, a Ezzelino ed infine ai Visconti che estesero il ducato milanese fino alla Valsugana.

Naturalmente le vicende storiche più note, supportate da documenti scritti, risalgono al dominio della Serenissima avvenuto con la dedizione del 1405 a San Marco, storia comune a tutto il vicentino.
E' di questo periodo il massimo splendore, con le sole interruzioni delle calate degli imperatori austriaci nel 1487 (guerra contro l'Arciduca Sigismondo d'Austria), nel 1508 (guerra della Lega di Cambrai), nel 1510 (guerra della Lega Santa), nel 1513 (difesa del Castello di Marostica).

La dominazione veneziana, affidata ad una larghissima autonomia, fu un periodo di prosperità guidato dalle regole della Spettabile Reggenza dei Sette Comuni rimaste in vigore dal 1310 al 1807.
La storia di queste contrade si confonde con le altre dell'altopiano, in particolare con quelle di Lusiana. I due comuni furono più volte uniti e ripartiti. Il ricordo di tali fatti si ritrova nella alabarda inserita nello stemma del Comune.
Per Venezia il benessere e l'autonomia delle popolazioni confinarie non era solo fattore d'interessi politici finalizzati alla difesa dei confini, ma una vera e propria filosofia della struttura statale della Serenissima, la vera forza di uno stato che prosperò per molti secoli, ancor oggi evidente nell'affetto a San Marco.

La storia della dominazione austriaca e le vicende rinascimentali culminate con la prima guerra mondiale è comune con quella di tutta la montagna vicentina. Un secolo di predazioni, di miseria, di emigrazione, sfociato con la grande tragedia della guerra della quale queste contrade furono vittime incolpevoli di ambizioni venute da lontano

(http://www.magicoveneto.it/Altipian/Conco/indice.htm)

lunedì 19 dicembre 2011

mercoledì 27 luglio 2011

I bambini sono attratti fortemente dai lavori agricoli e dai trattori. Passerebbero ore a guardare... non si stancano mai!

Massimiliano è uno di questi: ammirato dal trattore di Piero che va sù e giù.

Io sono ammirato dal paesaggio circostante... immutato ma sempre nuovo cambia la luce, arriva una nuvola, il sole, il tramonto... amo il silenzio rotto solo dal frinire dei grilli in estate. Questo è il mio angolo di paradiso, il mio rifugio, il pensatoio, il luogo per ricaricare le batterie.